Come funziona una successione internazionale tra Italia e Germania

La crescente mobilità delle persone in Europa ha reso sempre più frequenti i casi di successione internazionale, ossia situazioni in cui il patrimonio di una persona deceduta coinvolge più ordinamenti giuridici.
Tra i casi più comuni vi sono quelli che riguardano Italia e Germania, due Paesi con forti relazioni economiche e sociali, dove molte persone lavorano, investono o possiedono beni immobili.
Una successione che coinvolge entrambi gli Stati può generare diversi interrogativi:
- quale legge si applica alla successione?
- quale autorità è competente?
- come vengono gestiti i beni situati nei due Paesi?
- quali documenti sono necessari per trasferire l’eredità?
Comprendere il quadro normativo europeo e le procedure operative è fondamentale per evitare ritardi, conflitti giuridici o complicazioni fiscali.
Il quadro normativo europeo
Le successioni transfrontaliere tra Stati membri dell’Unione Europea sono disciplinate principalmente dal Regolamento UE n. 650/2012, noto anche come Regolamento europeo sulle successioni.
Questo regolamento si applica sia in Italia sia in Germania e ha introdotto regole uniformi per stabilire:
- quale legge nazionale regola la successione
- quale autorità è competente
- come vengono riconosciute le decisioni tra gli Stati membri
- l’utilizzo del Certificato Successorio Europeo
L’obiettivo è semplificare la gestione delle successioni con elementi internazionali, evitando che diversi ordinamenti applichino contemporaneamente regole diverse.
Quale legge si applica alla successione
Uno dei primi aspetti da chiarire riguarda la legge applicabile alla successione.
Secondo il Regolamento europeo, il principio generale è che l’intera successione è regolata dalla legge dello Stato in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte.
Esempio tipico
Se una persona:
- è cittadina italiana
- vive stabilmente in Germania
- possiede beni sia in Italia che in Germania
in linea generale si applicherà la legge tedesca alla successione, anche per i beni situati in Italia.
Questo principio è noto come unità della successione: una sola legge disciplina l’intero patrimonio ereditario.
La scelta della legge applicabile
Il regolamento europeo prevede tuttavia una possibilità importante: il cosiddetto professio iuris.
Una persona può scegliere, tramite testamento o altra disposizione successoria, che alla propria successione si applichi la legge dello Stato di cui possiede la cittadinanza.
Ciò significa che:
- un cittadino italiano residente in Germania può scegliere la legge italiana
- un cittadino tedesco residente in Italia può scegliere la legge tedesca
Questa scelta può essere particolarmente utile per evitare conflitti tra sistemi giuridici diversi, soprattutto in presenza di regole differenti sulla quota di legittima o sulla divisione ereditaria.
Autorità competenti nella successione
Un’altra questione centrale riguarda quale autorità è competente a gestire la successione.
In base al Regolamento UE n. 650/2012, sono generalmente competenti le autorità dello Stato in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte. (link ufficiale per scaricare il regolamento)
A seconda dell’ordinamento nazionale, le autorità coinvolte possono essere:
In Italia
- notai
- tribunali
- uffici dell’Agenzia delle Entrate (per gli aspetti fiscali)
In Germania
- tribunali successori (Nachlassgericht)
- notai e Finanzamt (per gli aspetti fiscali)
Le decisioni adottate in uno Stato membro sono normalmente riconosciute automaticamente negli altri Stati dell’Unione Europea.
Il Certificato Successorio Europeo
Uno degli strumenti più importanti nelle successioni internazionali è il Certificato Successorio Europeo (CSE).
Questo documento consente agli eredi, ai legatari o agli esecutori testamentari di dimostrare la propria qualità e i propri diritti in un altro Stato membro.
A cosa serve
Il certificato può essere utilizzato per:
- dimostrare la qualità di erede
- accedere a conti bancari
- trasferire beni immobili
- gestire partecipazioni societarie
- trattare con autorità pubbliche o private in un altro Paese
Vantaggi
Il principale vantaggio del certificato è che produce effetti direttamente negli altri Stati membri, senza bisogno di ulteriori procedure di riconoscimento.
Questo riduce notevolmente tempi e complessità burocratiche nelle successioni tra Italia e Germania.
I beni immobili situati nei due Paesi
Nelle successioni internazionali è frequente che il patrimonio includa beni immobili situati in più Stati.
Anche se la legge applicabile alla successione è unica, il trasferimento della proprietà immobiliare deve comunque rispettare le procedure previste dalla legge del Paese in cui si trova l’immobile.
Immobili situati in Italia
Per il trasferimento della proprietà è generalmente necessario:
- presentare la dichiarazione di successione
- effettuare la voltura catastale
- registrare il trasferimento presso i registri immobiliari
Spesso è richiesto l’intervento di un notaio.
Immobili situati in Germania
In Germania il trasferimento della proprietà richiede generalmente:
- la prova della qualità di erede
- l’iscrizione nel Grundbuch (registro immobiliare)
A tal fine può essere utilizzato il Certificato Successorio Europeo oppure un certificato ereditario rilasciato dal tribunale tedesco (Erbschein).
Gli aspetti fiscali della successione
Un altro elemento fondamentale riguarda la tassazione dell’eredità.
A differenza delle norme civili sulla successione, non esiste una normativa europea uniforme in materia fiscale.
Ogni Stato mantiene quindi le proprie regole sull’imposta di successione.
Tassazione in Italia
In Italia l’imposta di successione dipende dal rapporto di parentela tra il defunto e l’erede e dal valore del patrimonio.
Sono previste diverse franchigie, ad esempio:
- 1.000.000 € per coniuge e figli
- 100.000 € per fratelli e sorelle
Oltre alla tassa di successione possono essere dovute:
- imposta ipotecaria
- imposta catastale (per immobili)
Tassazione in Germania
Anche in Germania l’imposta di successione varia in base al grado di parentela e al valore dell’eredità.
Sono previste franchigie significative, tra cui:
- 500.000 € per il coniuge
- 400.000 € per i figli
Le aliquote possono aumentare progressivamente in base al valore dei beni ereditati.
Rischio di doppia imposizione
In alcune situazioni può verificarsi una doppia imposizione fiscale, cioè la tassazione della stessa eredità in entrambi i Paesi.
Italia e Germania hanno stipulato una convenzione contro la doppia imposizione in materia di successioni, che stabilisce criteri per evitare che il patrimonio venga tassato due volte.
Tuttavia, la corretta applicazione delle norme richiede spesso una valutazione professionale caso per caso. E’ buona prassi, nei casi di successioni internazionali tra l’Italia e la Germania, pagare prima tutte le tasse in Italia per poi detrarle dalla dichiarazione fiscale in Germania.
Documenti necessari in una successione internazionale
Gestire una successione tra Italia e Germania richiede generalmente una serie di documenti ufficiali.
Tra i principali:
- certificato di morte
- certificato di stato di famiglia del defunto
- testamento (se esistente)
- documenti che dimostrano la residenza abituale
- documenti relativi ai beni ereditari (immobili, conti bancari, partecipazioni societarie)
In molti casi è necessario predisporre:
- traduzioni giurate
- apostille o legalizzazioni
La corretta preparazione della documentazione è essenziale per evitare ritardi nelle procedure.
Criticità e errori frequenti
Le successioni internazionali possono presentare diverse complessità. Alcuni degli errori più comuni includono:
Mancata pianificazione successoria
Molte persone che vivono all’estero non redigono un testamento o non indicano chiaramente la legge applicabile alla successione.
Questo può generare incertezze e conflitti tra gli eredi.
Confusione tra legge civile e legge fiscale
È frequente confondere:
- la legge che regola la successione
- la legge che determina la tassazione
Si tratta di ambiti distinti che possono coinvolgere ordinamenti diversi.
Difficoltà nel trasferimento dei beni
Banche, registri immobiliari e autorità pubbliche possono richiedere documenti specifici per riconoscere gli eredi.
Senza una documentazione adeguata, le procedure possono subire ritardi significativi.
Problemi legati alla residenza abituale
Determinare la residenza abituale del defunto non è sempre semplice, soprattutto quando una persona divide la propria vita tra più Paesi.
Questo elemento può influire direttamente sulla legge applicabile alla successione.
L’importanza di una consulenza legale specializzata
Le successioni tra Italia e Germania richiedono una conoscenza approfondita di:
- diritto successorio europeo
- diritto civile italiano e tedesco
- normativa fiscale dei due Paesi
- procedure notarili e giudiziarie
Una consulenza legale specializzata può aiutare a:
- individuare la legge applicabile
- gestire correttamente la documentazione
- coordinare le procedure nei due Stati
- ridurre il rischio di conflitti tra eredi
- ottimizzare gli aspetti fiscali
Un approccio professionale consente di affrontare la successione in modo efficiente, riducendo tempi, costi e complessità burocratiche.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono in alcun modo consulenza legale.
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