Stretta della Germania sui sussidi sociali

Con la nuova riforma, entrata in vigore nell’agosto del 2016, la Germania ha dato una stretta “pericolosa” all’erogazione dei sussidi sociali, stiamo parlando del cosiddetto Hartz IV.

Secondo la legge, infatti, chi in maniera dolosa o per grave negligenza, creava le condizioni per poter chiedere e ottenere i sussidi del Job Center (in pratica chi si era procurato lo stato di bisogno economico solo per poter ricevere i sussidi sociali), era tenuto a risarcire il Job Center.

Quindi, se il Job Center scopriva che per avere i sussidi si erano “truccate le carte”, si dovevano restituire le prestazioni (in tutto o in parte) ricevute.

Tale regola è rimasta in vigore, invariata, ma la nuova riforma dell’SGB II introduce oggi nuove ipotesi di “comportamento antisociale” che possono verificarsi anche durante il periodo dell’erogazione dei sussidi, e danno luogo ad obblighi di restituzione di danaro o prestazioni in natura (x es. Gutschein) nei confronti del Job Center.

I casi sono i seguenti:

a) incremento dello stato di bisogno
b) lo stato di bisogno viene mantenuto
c) non si contribuisce a ridurre lo stato di bisogno

 

Per fare degli esempi, il Job Center potrebbe ora richiedervi dei soldi indietro se:

  • ricevete i sussidi sociali ma avete sperperato danaro in maniera ingiustificata
  • avete rifiutato un’offerta di lavoro senza un motivo adeguato
  • avete ricevuto dei soldi per il ricalcolo delle spese di riscaldamento e non avete avvisato
  • percepite uno stipendio più alto senza avvisare il Job Center
  • avete tenuto nascosto patrimoni/conti correnti in Italia oppure avete fornito informazioni false/errate sulla vostra situazione patrimoniale

 

Che succede se si viene scoperti?

Il Job Center effettuerà un ricalcolo dei sussidi sociali e vi chiederà i soldi indietro, anche quelli che avete già ricevuti. Di fatto si diventa debitori del Job Center con gravi conseguenze.

 

Un consiglio?

Informare immediatamente il Job Center su tutte le variazioni delle proprie entrate e riguardanti la propria situazione economica, anche nel caso si percepiscano somme in virtù di un ricalcolo (per esempio ricalcolo dei costi di riscaldamento).

 

Per chi volesse approfondire l’articolo in questione è il § 34 SGB II

§ 34
Ersatzansprüche bei sozialwidrigem Verhalten

(1) Wer nach Vollendung des 18. Lebensjahres vorsätzlich oder grob fahrlässig die Voraussetzungen für die Gewährung von Leistungen nach diesem Buch an sich oder an Personen, die mit ihr oder ihm in einer Bedarfsgemeinschaft leben, ohne wichtigen Grund herbeigeführt hat, ist zum Ersatz der deswegen erbrachten Geld- und Sachleistungen verpflichtet.

Als Herbeiführung im Sinne des Satzes 1 gilt auch, wenn die Hilfebedürftigkeit erhöht, aufrechterhalten oder nicht verringert wurde.

Sachleistungen sind, auch wenn sie in Form eines Gutscheins erbracht wurden, in Geld zu ersetzen. § 40 Absatz 6 Satz 2 gilt entsprechend. Der Ersatzanspruch umfasst auch die geleisteten Beiträge zur Sozialversicherung. Von der Geltendmachung eines Ersatzanspruchs ist abzusehen, soweit sie eine Härte bedeuten würde.

(2) Eine nach Absatz 1 eingetretene Verpflichtung zum Ersatz der Leistungen geht auf den Erben über. Sie ist auf den Nachlasswert zum Zeitpunkt des Erbfalls begrenzt.

(3) Der Ersatzanspruch erlischt drei Jahre nach Ablauf des Jahres, für das die Leistung erbracht worden ist. Die Bestimmungen des Bürgerlichen Gesetzbuchs über die Hemmung, die Ablaufhemmung, den Neubeginn und die Wirkung der Verjährung gelten sinngemäß; der Erhebung der Klage steht der Erlass eines Leistungsbescheides gleich.

 

 

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2 commenti
  1. Giordano giovanni dice:

    È vero che nel 2016, grazie alla stretta sui contributi sociali, hanno tolto anche gli assegni familiari per gli stranieri che vivono in Germania e i figli restano in Italia?

  2. Davide Cuocolo dice:

    Salve, confermo una novità: è stato introdotto un nuovo presupposto per ottenere il Kindergeld.

    dal 1 gennaio 2016 bisogna comunicare lo Steuer-ID tedesco alla Familienkasse anche dei figli. Quindi se i figli risiedono in Italia e non hanno lo Steuer-ID tedesco diventa complicato assolvere questo presupposto per ricevere il Kindergeld.

    Tuttavia gli assegni spettano in alcuni casi anche se i figli vivono all’estero. Meglio informarsi presso la propria Familienkasse.

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