MIUR condannato dovrà assumere Prof a tempo indeterminato: importante vittoria dell’Avv. Sirizzotti su Frosinone.

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Frosinone, con l’importante sentenza in commento, condanna il MIUR all’assunzione a tempo indeterminato della Prof. assistita dall’Avv. Sirizzotti. La docente dall’84 ad oggi era stata assunta sempre e solo a tempo determinato, con ben 25 contratti di incarico annuale consecutivi.

Il fatto:

Un’insegnante della scuola secondaria di II grado, dopo aver stipulato dall’84 oggi una serie innumerevole di contratti a tempo determinato con il MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca), si vedeva infine negata l’immissione in ruolo da parte dell’Ufficio Scolastico di Frosinone, che invece collocava sulla cattedra disponibile una docente di altra classe di concorso perdente posto.

 

Tale provvedimento appariva ingiusto e discriminatorio, infatti, come precisato in sentenza, si era resa disponibile una cattedra per l’anno 2013-2014 e la Prof. aveva maturato i criteri per ottenerla.

 

Oltre il danno la beffa:

 

Tra l’altro, la Prof. era prossima alla cancellazione dalla lista delle Graduatorie ad esaurimento per raggiungimento dei limiti d’età e ciò avrebbe comportato la definitiva perdita del proprio diritto all’immissione in ruolo, tanto agognata.

 

 

La docente pertanto, difesa dall’Avv. Enrica Sirizzotti, impugnava il provvedimento dell’Ufficio Scolastico contestando l’ingiusto trattamento, con ricorso dinanzi al Tribunale di Frosinone, Giudice del Lavoro, Dr.ssa Zaira Novella.

 

La decisione del giudice:

 

Il Magistrato, con la sentenza in commento, accoglieva il ricorso della Prof. riconoscendo il diritto della ricorrente all’assunzione a tempo indeterminato, per aver maturato i presupposti per l’immissione in ruolo.

 

Il Giudice riconosceva ulteriormente anche il diritto della Prof di ottenere il decreto di ricostruzione della carriera, condannando il MIUR al pagamento delle differenze stipendiali e delle spese legali.

 

Si allega testo sentenza che potrà essere richiamata come precedente per casi simili.

 

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