Speciale elezioni europee 2019 italiani all’estero

ELEZIONI EUROPEE 2019 – GUIDA PRATICA PER ITALIANI IN GERMANIA – Come votano gli iscritti Aire e non residenti in Germania e come si vota.

Nei 27 Stati Membri si voterà tra il 23 e il 26 maggio 2019 per il rinnovo del Parlamento europeo. Ogni Paese ha scelto in maniera autonoma la data precisa del voto.

In Italia si voterà  domenica 26 maggio 2019. 

 

ITALIANI IN GERMANIA:

Invece il voto per l’elezione del Parlamento Europeo per i cittadini AIRE e per coloro che per motivi di studio o lavoro, solo temporaneamente risiedono in un Paese EU, e quindi non iscritti all’AIRE,  si svolgerà nei giorni 24 e 25 maggio 2019.

 

COSA SI VOTA? 

Si vota per il rinnovo dei deputati che rappresentano i paesi membri dell’Ue all’interno dell’Europarlamento di Bruxelles. 

Ogni Stato membro elegge un numero di deputati proporzionale alla propria popolazione: l’Italia, quest anno, eleggerà 76 deputati (su un totale di 705 europarlamentari).

Il Parlamento europeo è l’unica istituzione europea i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini ed ha il potere legislativo, cioè approva le leggi, oltre al potere di bilancio e vigilanza. E’ insomma l’alter ego del Parlamento italiano.

 

BREVE RIPASSO SULLE ISTITUZIONI EU

Sintetizzando e semplificando al massimo, le istituzioni più importanti dell’UE sono:

  • Il Consiglio europeo, ovvero  una riunione trimestrale composta dai capi di stato/governo dei Paesi Membri. Non approva leggi ma stabilisce gli orientamenti generali e le prioprità dell’UE
  • Consiglio dell Unione Europea, (da non confondere con il precedente) formato dai ministri dei governi di ciascun paese, quindi dà voce in Europa ai vari governi nazionali.
  • La Commissione Europea, promuove gli interessi generali dell’Europa e prepara i testi normativi. E’ composta dai “commissari” uno per ogni paese.
  • La corte di giustizia che applica e interpreta il diritto europeo e la corte dei conti che in pratica si occupa di far quadrare i conti.

 

 

COME VOTANO I CITTADINI ITALIANI CHE SI TROVANO ALL’ESTERO:    Dividiamoli in due categorie

 

1. CATEGORIA NON ISCRITTI AIRE: quindi coloro che sono temporaneamente in un paese UE (in quanto come sappiamo se si vive stabilmente in un altro Paese UE, dopo un anno bisogna iscriversi all’AIRE

 

a) chi vive in un paese dell’UE, non è iscritto all’AIRE e vuole votare i candidati italiani prima del 7 marzo avrebbe dovuto compilare un modulo e spedirlo via posta o via posta elettronica certificata all’ufficio consolare italiano del paese nel quale si trova, che poi lo inoltrerà al comune di residenza in Italia, con una serie di documenti. Il modulo consiste in sostanza in una DOMANDA DI VOTO PRESSO LE SEZIONI ELETTORALI ISTITUITE DAGLI UFFICI DIPLOMATICO-CONSOLARI NEI PAESI UE con il quale si dichiara di essere temporaneamente domiciliato per motivi di lavoro o studio.

b) chi vive in un paese dell’UE, non è iscritto all’AIRE e vuole votare i candidati tedeschi, bisogna registrarsi presso il Wahlamt nel circondario di residenza.

 

 

2. CATEGORIA ISCRITTI AIRE: quindi italiani che risiedono stabilmente in Germania

 

a) chi vive in un paese dell’UE ed è iscritto all’AIRE

Chiunque si è già iscritto nei registri dell’AIRE ha già deciso se votare per i candidati locali o per quelli italiani.

Se a suo tempo aveva espresso opzione di voto a favore dei candidati tedeschi essa rimane sempre valida – ai sensi della normativa tedesca – fino a che non la revocate presso l’ufficio elettorale competente (Wahlamt). In tal caso basterà presentarsi al seggio del comune in cui vive  e si dovrà votare solo per i candidati tedeschi al Parlamento Europeo.

Nel secondo caso si riceveranno istruzioni per votare nell’ufficio consolare italiano / Quindi non bisogna fare nulla

 

b) chi vive fuori dall’UE

È necessario tornare in Italia per votare: verrà informato dal ministero dell’Interno con una lettera

 

 

IN ESTREMA SINTESI:

 

Gli elettori italiani residenti o temporaneamente presenti in un Paese membro dell’Unione Europea per motivi di studio o di lavoro possono votare per i rappresentanti italiani presso le sezioni elettorali istituite dalle Ambasciate e dai Consolati. Chi rientra nelle categorie di cui sopra riceverà a casa il certificato elettorale con l’indicazione della sezione presso la quale votare, della data e dell’orario delle votazioni. Bisogna portare il documento + il certificato elettorale.

 

E se non ricevo il certificato?

In caso di mancata ricezione, dal 21 maggio si potrà contattare l’Ufficio consolare competente per verificare la propria posizione ed eventualmente richiedere il certificato sostitutivo.

 

E se voglio votare in Italia nonostante io sia residente all’estero?

Coloro che invece desiderano votare in Italia pur essendo residenti in un Paese membro dell’Unione Europea devono presentare richiesta, entro il giorno precedente le elezioni in Italia – quindi entro il 25 maggio – al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti.

Gli elettori iscritti AIRE che scelgano di votare nel proprio Comune di iscrizione AIRE, cioè in ITALIA, possono ricever agevolazioni di viaggio.

 

Quando si vota

Nei seggi consolari, l’elezione del Parlamento Europeo si svolgerà nei giorni 24 e 25 maggio 2019.

 

 

DIVIETI – DIVIETO DEL DOPPIO VOTO:

 

Chi ha opzionato la scelta per i candidati locali o non ha inviato la richiesta entro il 7 marzo non può votare all’estero per i candidati italiani.

Chi è in possesso sia della cittadinanza italiana che di quella tedesca, ha diritto di scegliere di votare per i candidati italiani oppure per quelli tedeschi in virtù della doppia cittadinanza, anche senza esprimere formalmente opzione.

Si ricorda che in ogni caso il doppio voto è proibito, anche in caso di possesso di doppia cittadinanza.

 

 

 

COME SI VOTA: 

Si vota in modo proporzionale quindi si mette una X sulla lista dei candidati che vi piace: per intenderci sul simbolino che trovate sulla scheda.

In più si possono esprimere da 1 a 3 preferenze – se si inseriscono 3 preferenze bisogna indicare almeno un candidato di sesso diverso (quindi non si possono indicare 3 candidati uomini o 3 candidate donne). Precisazione: le 3 preferenze valgono solo per chi vota i candidati italiani, se hai optato per votare i canditati tedeschi le liste sono bloccate, quindi senza preferenze.

Come si attuano le preferenze: scrivendo il nome e cognome del candidato della lista prescelta nelle righe di fianco alla lista votata.

9 commenti
  1. cristina nilsson dice:

    Buongiorno avvocato Cuocolo la sue spiegazioni é ineccepibile ma io personalmente non so niente sui vari candidati da votare: come e dove si sceglie? grazie mille

  2. casrlos bello dice:

    chiaro e tondo non abbiamo informazioni sui nomi dei candidati a votare, dove possiamo trovare le liste visto che al consolagto non si riesce mai a contattare il funzionario responsabile

  3. Davide Cuocolo dice:

    Salve provi a digitare su google la segunte frase “liste italiane europee 2019” e le si offriranno numerosi siti attendibili che riportano liste candidati e programmi. cordialità

  4. Davide Cuocolo dice:

    Salve provi a digitare su google la segunte frase “liste italiane europee 2019” e le si offriranno numerosi siti attendibili che riportano liste candidati e programmi. cordialità

  5. Federica dice:

    Gentile avvocato, grazie mille per quanto condiviso. Continuo però a non aver chiaro come scegliere i candidati. In Italia ci sono liste per circoscrizione basate sull’area di provenienza. Mi aspettavo una lista “circoscrizione estero” ma non penso esista quindi il mio dubbio resta. Riesce ad aiutarmi a chiarire questo punto?

  6. Davide Cuocolo dice:

    Salve, Lei ha evidenziato effettivamente un punto che spesso nessuno spiega, anche perchè una volta che ci si trova al seggio si trova il materiale per votare già predisposto. Venendo alla Sua domanda se Lei vota per i candidati italiani, in pratica vota come se si trovasse in Italia e pertanto dovrebbe ricevere una scheda di un determinato colore a seconda della circoscrizione che le viene assegnata – per le europee 2019 l’Italia è divisa in 5 circoscrizioni – quindi non ci sarà una circoscrizione estero. In tale scheda potrà mettere la “X” sul simbolo del partito e sulla destra indicare sino a tre nominaitivi (preferenze) di persone appartenenti a tale lista.

  7. Ciro Luigi Pagano dice:

    Ritengo estremamente importante una circoscrizione estera per incentivare il pensiero Italiano di come un’Europa potrebbe o meglio dovrebbe essere realizzata. Questo riguarda in special modo il Movimento che fuori i confini nazionali viene ancora descritto e percepito come antieuropista e di estrema destra.

  8. Aldo dice:

    salve, con riferimento al messaggio dell’avvocato Cuocolo qui sopra 21/05/2019 en 23:48 interpreto bene che ogni elettore potra dare le preferenze solo ai candidati della circoscrizione italiana di appartenenza in Italia ossia p.e. un Romano circoscrizione centro eun siciliano isole?
    meglio essere piú che sicuri e non sbagliare.

  9. Luca dice:

    buongiorno, sono iscritto AIRE in Germania; nel 2014 io ho ricevuto sia il certificato elettorale tedesco che quello italiano, e ho votato per i candidati italiani. Quest’anno il consolato italiano mi dice che poiche’ non mi sono cancellato dalle liste tedesche non posso ricevere il certificato italiano. Ma io non sono mai stato informato che dovevo cancellarmi da quelle tedesche, perche’ nel 2014 non era necessario, e non ho mai espresso l’opzione di votare per i candidati tedeschi. Ormai naturalmente e’ troppo tardi. Temo che moltissimi siano nella stessa situazione.

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