Da gennaio 2020 ritorna l’IMU per gli italiani all’estero

Nell’indifferenza pressocchè generale, in un Paese forse troppo distratto dalla psicosi del corona virus, la nuova legge di bilancio 2020 ha cancellato l’esenzione IMU per gli AIRE. Vengono così penalizzati tutti i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti all’AIRE e titolari di una pensione erogata dallo stato di residenza, i quali mantenevano sfitto il proprio immobile in Italia.

 

Si ritorna a pagare l’IMU sulla prima casa

La reintroduzione del balzello ci appare obiettivamente ingiusta: da adesso in poi, tanto per fare un esempio, il povero pensionato residente in Germania, il quale aveva mantenuto l’immobile in Italia sfitto per recarvisi un paio di volte all’anno, dovrà versare la nuova IMU e le altre tasse previste dalla legge, non potendosi considerare il suo bene come abitazione principale.

Si perchè l’esenzione IMU e Tasi per la prima casa, resta invece applicabile ai cittadini italiani che risiedono in patria, i quali continueranno a non pagare tasse.

 

Legge di bilancio 2020

La nuova legge, già pienamente in vigore, ai commi 738- 783 novella la discilplina dell’IMU prevedendo che: “l’imposta municipale propria (IMU) è disciplinata dalle disposizioni di cui ai commi da 739 a 783”, senza tuttavia riprodurre o richiamare l’senzione della precedente normativa.

 

Il motivo del cambiamento risiede in una manovra maldestra operata dal governo nel tentare di evitare una procedura di infrazione in Europa.

Infatti, la vecchia disciplina prevedeva l’esenzione IMU solo per i cittadini italiani e non anche per i cittadini di nazionalità tedesca, che a parità di requisiti avrebbero benificiato dell’esenzione. Ciò comporta una violazione dei principi di ugualiglianza sanciti nei trattati europei.

 

La manovra tenta quindi di risolvere un problema semplicemente eliminando una norma molto importante per i nostri connazionali all’estero e per il legame degli emigranti con il paese di provenienza. Si pensi a quanti casi di immobili lasciati in eredità alle seconde generazioni. Adesso con la reintroduzione dell’IMU non sarà per nulla conveniente mantenere un immobile sfitto in Italia.

 

Del resto, lo stesso pasticcio sta avvenendo con la prescrizione: i processi finiscono in prescrizione? bene allora togliamo la prescrizione.

 

L’esenzione contenuta nella legge precedente

Come noto, dal 2015, per i nostri connazionali AIRE (cittadini italiani iscritti all’AIRE e residenti all’estero) l’immobile in Italia poteva essere considerato abitazione principale – e quindi esente IMU – se il cittadino percepiva una  pensione erogata dallo stesso Stato estero (es. residente in Germania – pensione tedesca) e in presenza degli altri requisiti previsti dalla legge.

 

Ce ne siamo occupati nel seguente contributo:

 

La nuova IMU 2020

La nuova IMU 2020 accorpa IMU e TASI, mentre non cambiano le scadenze  di pagamento con le due rate entro il 16 giugno e 16 dicembre.

Non cambiano invece le modalità e le scadenze di pagamento.

Invece nel seguente contributo ci eravamo occupati delle difficoltà di pagamento dell’IMU per chi risiede all’estero:

 

 

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