Come avvocati italo-tedeschi forniamo assistenza legale anche nei casi di eredità in Germania regolati dal diritto ereditario tedesco, ovvero quando i beni ereditari, es. immobili e conti correnti, si trovano in Germania oppure quando alla successione internazionale si applica in tutto o in parte il diritto tedesco.

La nostra assistenza comprende le seguenti attività:

  • Consulenza e inquadramento del Vostro caso di successione internazionale
  • richiesta del certificato di successione tedesco o del certificato di successione europeo
  • accettazione dell’eredità in Germania
  • rinuncia all’eredità in Germania
  • chiarimenti e rapporti con il fisco tedesco
  • chiarimenti con curatori dell’eredità
  • conseguimento del legato
  • appropriazione dei beni che si trovano sul territorio tedesco: in particolare somme sui conti correnti presso le banche tedesche e immobili siti in Germania
  • calcolo e richiesta della quota legittima secondo il diritto tedesco

La nostra assistenza legale può essere necessaria e decisiva nei seguenti casi, soggetti in tutto o in parte al diritto ereditario tedesco:

– Beni ereditari situati in Germania (ad es. immobili e conti correnti)
– Testamento con disposizione della scelta di legge in favore del diritto tedesco
– Presenza di legittimari in Germania, che pretendono il pagamento della legittima
– Necessità di far valere la legittima contro eredi residenti in Germania
– Testamento del cittadino italiano con ultima residenza in Germania, senza scelta di legge
– Successione legittima quando il de cuius (= persona della cui eredità si tratta) aveva l’ultima residenza in Germania
– Necessità di richiedere il certificato successorio europeo presso il Tribunale delle successioni tedesco
– Comunicazione da parte del Notaio o del Tribunale delle successioni tedesco
– Rinuncia all’eredità in Italia effettuati da eredi residenti in Germania

Quando si applica il diritto ereditario tedesco e come funziona il diritto ereditario in Germania

Innanzitutto, pare opportuno chiarire il concetto di successione transfrontaliera.

In linea generale, potremmo dire che si tratta di un caso di successione il quale non si esaurisce in un solo Paese, ma presenta elementi di collegamento, ovvero di richiamo, con altri Paesi.

Per esempio se il de cuius viveva in Germania e i suoi eredi sono tutti in Germania, ma aveva un conto bancario in Italia, il caso non si esaurisce tutto in Germania ma vi è anche un collegamento con l’Italia, perchè un bene dell’asse ereditario si trova appunto in Italia.

Ai sensi dell’art. 84 del Reg. 650/2012, a partire dal 17 agosto 2015, e quindi per tutte le successioni transfrontaliere che si avvenute dopo tale date, si applica il regolamento europeo 650/2012 (quindi legge valida e applicabile direttamente in tutta Europa) sulla competenza e la legge applicabile alle successioni transfrontaliere, con esclusione della materia fiscale che continua invece ad essere regolata dalle leggi dei singoli stati.

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Ciò comporta che, ai sensi dell’art 4 del regolamento citato, gli organi giurisdizionali dello Stato in cui il defunto aveva l’ultima residenza – criterio cardine in materia di successioni transfrontaliere – siano competenti a decidere dell’intera successione. Quindi la successione sarà regolata dalla legge di tale stato.

A meno che il defunto non abbia scelto la legge di un determinato Stato come ordinamento che regola la Sua successione, ad es. scrivendo nel testamento: ” Scelgo la legge italiana per regolare la mia successione“. In questo caso infatti si applicherà la legge scelta dal defunto, la quale, tra l’altro, stabilisce le quote che spettano agli eredi.

I vari adempimenti, invece, tra cui quelli fiscali (leggi dichiarazione di successione), restano tuttavia sempre assoggettati alla legge del luogo nel quale si trova il bene (= cosiddetta lex rei sitae). Se quindi vi è un immobile in Italia, andrà sempre presentata la dichiarazione di successione in Italia e la voltura catastale italiana, a prescindere dal diritto applicabile alla successione.

Facciamo un esempio pratico di applicazione del diritto ereditario tedesco anche se l’immobile è in Italia:

Si dia il caso di un de cuius tedesco con ultima residenza in Italia il quale possedeva un immobile in Italia devoluto in eredità. Il defunto nel testamento sceglieva la legge tedesca.

Come si regola la successione?

In tal caso, in virtù della scelta di legge si applicherà la legge tedesca, a nulla valendo l’ultima residenza. La legge tedesca, e quindi il diritto ereditario in Germania, stabilisce allora le quote dell’eredità anche se l’immobile si trova in Italia.

Tuttavia gli adempimenti fiscali andranno svolti in Italia quanto all’immobile sito in Italia e in Germania quanto alla dichiarazione degli eredi se questi vivono in Germania.
Prima della trascrizione viene consigliato di richiedere il rilascio del certificato di eredità.Di seguito, si segnalano alcune peculiarità del diritto ereditario in Germania:

Legittima in Germania:

La legittima in Germania è un diritto al pagamento, un credito, che il legittimario vanta e può far valere nei confronti dell’erede. Non richiede necessariamente una causa e di solito è più bassa della corrispondente quota italiana.

In Italia invece la legittima è una quota del patrimonio ed in ciò si differenzia notevolmente dal diritto ereditario tedesco: infatti mentre in Italia l’erede legittimario può ambire ad ottenere, come appena detto, una quota del patrimonio e pertanto anche un immobile, se questo è presente nell’asse ereditario, in Germania invece facendo valere la legittima si potrà solo ambire ad ottenere una somma di denaro.

La ricostruzione della consistenza patrimoniale:

Operazione preliminare per affrontare una successione in Germania è la ricostruzione, per quanto possibile, del patrimonio del de cuius. Sulla base di questa stima iniziale, di solito è anche possibile valutare l’opportunità di accettare o rifiutare l’eredità.

Necessario è anche procedere rapidamente alla disdetta di tutti i contratti e le procure riconducibili al de cuius per evitare l’insorgere e il protrarsi di costi inutili (es. disdetta del contratto di affitto, utenze telefoniche).

Molto delicato in particolare è il tema della disdetta dell’appartamento e del suo sgombero nel caso in cui il de cuius abitava da solo.

Comunicazioni al fisco:

L’agenzia dell’entrate tedesca (= Finanzamt) va messa al corrente della successione entro 3 mesi, a partire dalla conoscenza dell’apertura della successione, successivamente dovrà presentarsi la dichiarazione di successione.

Abbiamo detto che, nei casi di successioni transfrontaliere, gli adempimenti fiscali sono regolati dal paese nel quale si trovano i beni. Ciò comporta ad es. che la dichiarazione di successione e voltura catastale andranno presentate in Italia se gli immobili si trovano in Italia e in Germania se gli immobili si trovano sul territorio tedesco.

In alcuni casi si devono presentare le dichiarazioni in entrambi i Paesi, se per esempio gli immobili si trovano in uno dei due Paesi mentre gli eredi risiedono nell’altro. In tale caso possono però operare dei meccanismi di compensazione.

Accettazione dell’eredità:

In Germania, a differenza dell’Italia, l’accettazione dell’eredità è automatica se entro 6 settimane non si manifesta la volontà di rinunciare nei modi di legge. Il termine è più lungo se l’erede risiede all’estero. Si corre pertanto il rischio di accettare un’eredità indebitata, se non si reagisce entro i termini di legge, la mancata rinuncia infatti vale come accettazione e preclude la possibilità di rinunciare successivamente all’eredità.

In Italia l’accettazione può essere tacita, ma successivamente, se si vuol procedere alla vendita degli immobili ereditati l’accettazione andrà formalizzata con un atto notarile e pertanto dovranno sostenersi i relativi costi.

La rinuncia dell’eredità:

In Germania la rinuncia deve essere depositata presso il Tribunale delle successioni ovvero può essere raccolta anche da un Notaio tedesco. Il cittadino italiano o tedesco residente in Germania può rinunciare all’eredità in Italia anche tramite procura notarile senza spostarsi dalla Germania ovvero rinunciando presso un Notaio tedesco e poi depositando la rinuncia in Italia.

In tema di rinuncia si consiglia sempre di richiedere una consulenza legale presso un avvocato.

Certificato di successione:

Per appropriarsi dei beni ereditari in Germania è necessario ottenere un certificato di successione (= Erbschein) dal Tribunale delle successioni tedesche oppure un certificato di successione europeo.

Perché incaricare un avvocato per il disbrigo delle pratiche ereditarie?

L’avvocato, fra i vari operatori giuridici, è di sicuro il soggetto più indicato impostare al meglio una pratica ereditaria.

Infatti, il Tribunale delle successioni tedesco non rilascia consulenze, nè si occupa di reperire la documentazione necessaria.

Il Notaio, tedesco o italiano, invece, sebbene sia tra le voci più autorevoli in tema di successioni, non sempre fornisce consulenze e in ogni caso un notaio tedesco non è al corrente delle peculiarità dell’Italia e del diritto ereditario italiano.

 

 

 

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